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Portami a ballare, Julien Bertolin (4+)

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PORTAMI A BALLARE di Julien Bertolin, PSICOGRAFICI EDITORE

Un cucchiaio di stagno, segnato dal tempo e dalle peripezie, con solo due occhi, due mani e un piede, e stelle che un tempo brillavano, incontra una ballerina di porcellana. Lei è fragile, lui goffo, ma l’amore sboccia nonostante le loro imperfezioni. Desidera ardentemente stringerla tra le sue braccia ma sa che non può permettersi di cadere ai suoi piedi, sia letteralmente che metaforicamente.

Allora, con sacrificio, il cucchiaio si strappa una gamba per danzare con lei che, contro ogni pronostico, lo sceglie. Danzano per tutta la notte, in un vortice di musica e sentimento, creando un’intesa profonda e un amore sincero. “Ho ballato tutta una notte per trovare la mia ballerina. Sono un soldatino equilibrista che ha imparato l’amore. Ed ora ti racconto la mia storia ma tu portami a ballare.”

Purtroppo la loro felicità dura poco: una spinta li separa e il cucchiaio si ritrova solo, smarrito, con la ballerina che si dissolve nei suoi occhi come un origami che perde le sue pieghe. Il dolore è lacerante, un vuoto incolmabile. E così finisce nella spazzatura, luogo di ricordi perduti e speranze infrante, tra oggetti amati e poi gettati via. Tra le lacrime e la nostalgia, si chiede se la ballerina lo amava davvero, anche solo un po’.

I ratti, creature fameliche e senza scrupoli, lo assalgono e lo mordono. Il cucchiaio si sente minacciato non solo nella sua integrità fisica, ma anche nella sua memoria. Ha paura di dimenticare la ballerina, di perdere il ricordo del loro amore. Si sente come se stesse annegando in un mare di nostalgia, senza possibilità di salvezza.

In un ultimo, disperato tentativo di aggrapparsi al suo passato, trova un luccichìo che negli occhi custodisce un’immagine sbiadita della ballerina. Il suo amore è ancora vivo, nascosto in un angolo remoto del suo cuore. Tuttavia, il tempo è inesorabile e il cucchiaio si indebolisce. I suoi colori si affievoliscono, il suo corpo si arrende.

Proprio quando sembra che tutto sia perduto, la ballerina ritorna. Si abbracciano con forza, come se volessero fondersi in un unico essere. In quell’abbraccio, il cucchiaio ritrova la sua pace e la sua felicità.

Ma il loro destino è ancora incerto, il futuro pieno di incognite. Riusciranno a superare le avversità e a vivere felici insieme?

Valutazione

Ci piace perché Portami a ballare è uno splendido albo dove veniamo trasportati in un mondo completamente diverso dal nostro. Le descrizioni vivide e dettagliate ci fanno sentire come se fossimo davvero lì, tra i personaggi e le ambientazioni del racconto.

Un altro aspetto che adoriamo di questo libro sono i personaggi. Sono tutti ben sviluppati e complessi, con le loro proprie personalità, storie e motivazioni, soprattutto il protagonista. È un personaggio con il quale immedesimarmi e provare empatia.

Questo libro fa anche riflettere su temi importanti della vita. Ci permette di esplorare diverse culture, epoche e modi di pensare. Aiuta i giovani lettori a mettere in discussione le proprie convinzioni e a vedere il mondo da una prospettiva diversa.

Un’esperienza indimenticabile che arricchisce sia come lettore (o lettrice) che come persona. In certi punti la storia potrà far piangere, in altre arrabbiare, ma anche riflettere. L’autore ci fa vivere avventure straordinarie e conoscere personaggi indimenticabili. Lo consigliamo vivamente a tutti coloro che cercano una lettura coinvolgente, emozionante e che faccia riflettere.

Le pagine di Portami a ballare sono un porto sicuro per le anime fragili, quelle che come il cucchiaio di stagno portano con sé le cicatrici del tempo e le imperfezioni che le rendono uniche. È un invito a non temere la propria vulnerabilità, ma ad amarla come una parte preziosa di sé. – “Ha scelto me, che potevo fingere di essere chiunque, ma ho deciso di essere imperfetto” –

Un inno a coloro che scelgono di rischiare, di salpare verso l’ignoto su una barchetta di carta, consapevoli della sua fragilità ma attratti irresistibilmente dall’orizzonte. Come la ballerina di porcellana, ci insegna ad abbracciare l’incertezza con coraggio e a danzare con la vita, anche se la melodia è a volte stonata.

Un conforto per le anime inquiete, che si sentono smarrite nella tempesta della vita. Ci ricorda che non siamo soli, che la sofferenza è un compagno di viaggio che può insegnarci a navigare con maggiore consapevolezza.

VOTO: 10

Descrizione

Il libro Portami a ballare ha la copertina rigida e conta 28 pagine illustrate a colori. È stato curato e pubblicato dalla casa editrice Psicografici Editore.

Età: 4+

Per acquistare il libro: Shop Psicografici Editore Amazon

Dettagli prodotto Portami a ballare di Julien Bertolin, Psicografici Editore

  • Età: 4+
  • Editore: Psicografici Editore (2023)
  • Autore: Julien Bertolin
  • Illustratore: Julien Bertolin
  • Copertina: rigida
  • Pagine: 28
  • Lingua: italiano
  • Peso: 500 g circa
  • Dimensioni: 21 cm x 29.7 cm circa
  • ISBN-13: ‎ 9791255460701

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