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NEL PAESE DI GIORNOPERGIORNO, Giada Fioravanti (5+)

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NEL PAESE DI GIORNOPERGIORNO, Giada Fioravanti e Carola Ghilardi, KOU KOU EDIZIONI

Nel mondo immaginario di Giornopergiorno il tempo non si misura in anni ma in ore, e questo semplice cambiamento genera un universo narrativo sorprendente. Il presente è tutto ciò che esiste, ma non è mai uguale per tutti: ciascuno vive il proprio momento, e gli incastri tra le vite diventano imperfetti, a volte mancati, a volte solo sfiorati.

Gli appuntamenti non coincidono, i viaggi si scompongono, gli incontri accadono in tempi diversi per ognuno, come se la realtà stessa faticasse a sincronizzarsi. In questa disarmonia del tempo emerge una riflessione sottile sulla difficoltà di stare davvero insieme quando ognuno è rinchiuso nel proprio ritmo personale.

La narrazione prende una svolta decisiva quando, in una notte improvvisa e silenziosa, tutto si ferma. Gli orologi si azzerano e nessuno è più in grado di dire quante ore abbia vissuto. È un momento sospeso, quasi sospinto fuori dal tempo stesso, in cui tutti si ritrovano allo stesso punto di partenza.

Ed è proprio in questa sospensione che la storia si apre a una riflessione più profonda, che non viene mai imposta ma lasciata emergere con delicatezza: quando i riferimenti abituali del tempo vengono meno, ciò che resta davvero è il modo in cui si è abitato quel tempo. Non come quantità, ma come esperienza vissuta, fatta di incontri, emozioni, legami.

È qui che la narrazione invita a osservare con più attenzione ciò che spesso si dà per scontato: il valore del presente, quando è realmente condiviso.

️ Da questa trasformazione nasce anche una nuova consapevolezza nelle relazioni tra gli abitanti di Giornopergiorno. Il tempo non è più solo qualcosa che separa o che sfugge, ma diventa uno spazio da costruire insieme, in cui riconoscersi e ritrovarsi.

Anche il tema del ricominciare acquista così una forza particolare: non come semplice ritorno al punto di partenza, ma come possibilità di dare un nuovo significato a ciò che si è vissuto, imparando a guardarlo con occhi diversi.

Età: 5+

VOTO: 10